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In Primo Piano >> Il complesso termale di Curinga. Un tesoro da tutelare


Nella rubrica “Il Caffè” del Corriere della sera, il 25 maggio 2019, Massimo Gramellini,  in occasione del ritrovamento, a Roma, lungo la strada dei Fori, della testa di una statua, invitava, coloro i quali hanno avuto la fortuna di nascere in Italia, ovvero tutti noi, ad abbassare gli occhi verso terra.

“Guardare ancora più in basso. E iniziare a scavare”.
L’invito non era, ovviamente, rivolto a tutti noi, ma alle Autorità Competenti, agli esperti, agli archeologi, ovvero ai soggetti autorizzati.
Un invito che, nel nostro territorio può essere  rivolto alla Soprintendenza con l’augurio di riavviare, a breve, i lavori nell’area archeologica delle terme romane.

Ricominciare a scavare, quindi, significa inquadrare in una nuova prospettiva il complesso termale, unico in Calabria, per tentare di ricostruire il paesaggio antico, nell’area lametina, tra l’età romana e il tardo antico.



Ricominciare a lavorare significa rendere accessibile, accogliente e sicura l’area, meta di visite guidate ormai in crescita ma, purtroppo, non controllate e organizzate.

Ricominciare a scavare e lavorare significa completare i lavori di sistemazione dell’area e renderla accogliente a tutta la comunità e ai potenziali turisti.

La campagna di scavo svolta nel 2017 ha fatto sognare un grande parco archeologico al centro della Calabria e ipotizzare altre campagne di scavo.

Le indagini rigorose, in particolare, hanno permesso di evidenziare una più complessa e articolata planimetria rispetto a quella finora indagata e conosciuta.

Prima, però, di avviare nuove campagne di scavo, bisogna pensare a come rispettare questo bene inestimabile, se si ha, davvero, a cuore la conservazione, il restauro e la sua tutela.

Probabilmente, oggi, basterebbe non accedere, nell’area di cantiere, senza le dovute autorizzazioni, o per semplice curiosità, non scavare nelle aree limitrofe, dove potenzialmente, potrebbero emergere nuovi dati utili a stabilire la reale estensione del complesso e soprattutto non creare danni ai paramenti murari.
Terme di Curinga